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Piano di miglioramento Vales 2012-2015

PIANO DI MIGLIORAMENTO dell’istituto

I.I.S. CANOVA di VICENZA

CODICE MECCANOGRAFICO VIIS013009

RESPONSABILE del Piano: DIRIGENTE SCOLASTICO DOMENICO CATERINO

[versione PDF]

Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM:

Nome e Cognome

Ruolo nell’organizzazione scolastica

Ruolo nel team di miglioramento

DOMENICO CATERINO

DIRIGENTE SCOLASTICO

RESPONSABILE DEL PIANO

NADIA BROGLIATO

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

REFERENTE AREA AMMINISTRATIVA COLLABORA AL MONITORAGGIO

GIANFRANCO DAL SASSO

DOCENTE

MEMBRO TEAM

EMANUELA DALLA LIBERA

DOCENTE

COORDINATORE PROGETTO

ANGELO FERRARI

DOCENTE

MEMBRO TEAM – REFERENTE INFORMATICO

ANNALISA GRECO

DOCENTE

RESPONSABILE PROGETTO – MONITORAGGIO AZIONI DEL PROGETTO N. 1

MAURIZIO MICHELE CLAUDIO LIPANI

DOCENTE

RESPONSABILE PROGETTO – MONITORAGGIO AZIONI DEL PROGETTO N. 2

ALESSANDRO MARCHIORO

DOCENTE

RESPONSABILE PROGETTO – MONITORAGGIO AZIONI DEL PROGETTO N. 3

DANIELA MAROSO

D.S.G.A.

RESPONSABILE BUDGET

TERESA MONTELEONE

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

REFERENTE AREA AMMINISTRATIVA ORGANIZZAZIONE DOCUMENTAZIONE

MAURO SOFIA

DOCENTE

MEMBRO TEAM – F.S.

STEFANIA SACCUMAN

DOCENTE

MEMBRO TEAM

GIOVANNI QUIRICI

DOCENTE

MEMBRO TEAM

MARIO LONGO

DOCENTE

MEMBRO TEAM

STEFANO MANO

DOCENTE Collaboratore del Dirigente scolastico

MEMBRO TEAM (REVISIONE FINALE)

PIETRO LAZZARA

DOCENTE

RESPONSABILE SISTEMA QUALITA’ – RESP. DELLA PUBBLICIZZAZIONE DELLE AZIONI SVOLTE E DEI RISULTATI

PRIMA SEZIONE

Scenario di riferimento

Possedere il linguaggio, pensare, comunicare, creare una cultura … sono un “dono” – il più meraviglioso tra i doni che una generazione fa all’altra … Oliver Sacks …

Siamo una Comunità di studio/insegnamento che opera in campo tecnico/artistico e nell’ambito della formazione e della crescita dei giovani per i quali stiamo dando un senso, una forma, una sostanza all’Istituzione culturale formativo/educativa del polo artistico/architettonico che la nostra scuola vuole continuare a rappresentare. Tale entità va ben oltre le immaginabili espressioni accademiche aspirando a calarsi nelle realtà sociali e professionali del territorio da cui non si ritiene disgiunta e con cui intende operare avendo in esso una “figura” di interlocutore. In questo cammino, così come sono importanti i confronti con le esigenze e gli stimoli provenienti dal mondo del lavoro, delle produzioni, dell’università e da altre agenzie formative di istruzione di formazione superiori, sono importanti le introspezioni volte all’ascolto delle problematiche, delle esigenze e dei bisogni degli utenti e degli operatori. Assume allora un’importanza rilevante ogni iniziativa di monitoraggio non autoreferenziale dell’operato eseguito e di miglioramento, sviluppo, efficacia e valorizzazione dell’esperienza scolastica.

Tutto ciò considerato che: “Il compito specifico della scuola è quello di promuovere l’acquisizione della conoscenze e delle competenze con i linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra civiltà, in un orizzonte allargato alle altre culture e alle altre realtà umane con cui conviviamo […] ponendo così le premesse per lo sviluppo di pensiero riflessivo-critico e di azioni consapevoli”.

Informazioni ritenute necessarie per la spiegazione delle scelte di miglioramento

(Per la didattica delle discipline tecniche del triennio: l’obiettivo di migliorare la programmazione didattica dei dipartimenti è conseguente da un lato alla riforma scolastica, la quale ha rivisto finalità educative, contenuti e monte ore delle discipline, dall’altro alla consapevolezza della necessità di ripensare la didattica della nostra scuola, anche alla luce delle scelte di indirizzo per gli studenti del biennio)

Il contesto socio-culturale in cui la scuola è inserita

(Reti sul territorio, caratteristiche sociali e culturali dell’ambiente in cui la scuola è inserita, modelli educativi di riferimento, offerte per la gestione del tempo libero)

Il bacino di utenza della scuola coinvolge prevalentemente la parte sud ed ovest della provincia con problematiche molto diverse inerenti l’ambito socio-culturale ed i mezzi di trasporto, a volte insufficienti. La vocazione produttiva del territorio investe principalmente i seguenti settori industriali: orafo, tessile, ceramica, mobile, alimentare, chimico, concia, agricolo specializzato, meccanico e turistico. Dai dati dell’Associazione Industriali di Vicenza si evince che la percentuale degli occupati è del 95%, quella dei disoccupati del 5% della popolazione attiva, mentre il tasso di immigrazione è del 3,3%. L’utenza che approda alla nostra scuola è, prevalentemente, di formazione culturale medio-bassa; si prospetta la necessità di intervenire sulle abilità di base, consolidando gli assi culturali e le pratiche di studio.

L’organizzazione scolastica

(Composizione popolazione scolastica, alunni, strategie della scuola per il coinvolgimento delle famiglie, obiettivi del POF, modalità di condivisione metodologica e didattica tra insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, gestione della scuola, sistemi di comunicazione)

Ambiente: La maggioranza degli alunni proviene dalla provincia e si iscrive all’Istituto Tecnico mentre il Liceo Artistico vede una maggiore presenza di alunni provenienti dalla città; le iscrizioni registrano un calo di alunni stranieri rispetto a qualche anno fa. Scarsa appare la presenza femminile al Tecnico, più incisiva al Liceo. Le famiglie sono coinvolte in modo costante e attivo, anche attraverso incontri tematici specifici (incontri con lo psicologo per approfondimenti di tematiche legate all’età evolutiva; incontri di formazione per la consultazione del registro elettronico e delle modalità di comunicazione interattiva e on line).

Capitale sociale: Nel territorio sono presenti numerosi Enti ed Associazioni. Le competenze e le risorse utili per la scuola, presenti nel territorio sono:

Collegio dei Geometri, Ordine degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geologi e degli Agronomi. Camera di Commercio di Vicenza, Associazione Industriali e Artigiani. Università degli Studi di Vicenza, altre Scuole Superiori, Centro Edile Palladio, Comune, AIM (Aziende Municipalizzate), AMCPS, Valore Città, ASL 6. Associazioni di categoria, Confagricoltura e Coldiretti, Associazione Industriali del Legno (bioarchitettura), Marmograf, Associazione Italiana Dislessia (A.I.D.).

La scuola ha istituito un Comitato Tecnico Scientifico con compiti finalizzati al raccordo sinergico tra obiettivi educativi dell’Istituto, le esigenze del territorio e i fabbisogni produttivi. Il CTS ha funzioni consultive e di proposta per l’organizzazione delle aree di indirizzo (Tecnico-Artistiche) per l’utilizzo degli spazi di autonomia e flessibilità nell’organizzazione dell’offerta formativa.

Risorse professionali: La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è del 92% mentre quella dei docenti a tempo determinato è dell’8%.

Le relazioni educative tra docenti e studenti, sono più che buone. La scuola è consapevole che per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è necessario creare un clima proficuo e sereno all’interno delle classi, caratterizzato da rapporti di fiducia reciproca fra discenti e docenti. L’istituto mira, in modo particolare, a valorizzare i rapporti sociali ed il valore della persona nella sua globalità.

L’Istituto ha una grande tradizione nell’ambito dei progetti legati alla legalità, spesso svolte in collaborazione con “Libera” ed altre associazioni per iniziative di particolare rilievo educativo. Inoltre, sostenendo la valenza formativa della relazione, si organizzano attività e seminari. Il clima scolastico è positivo, il coinvolgimento dei genitori costante anche attraverso organismi autonomi

(comitato genitori). Proficua anche l’interazione tra docenti e genitori promossa nei consigli di classe e durante gli incontri formali ed informali. Il livello di partecipazione dei genitori alle attività della scuola risulta medio-alto.

Vengono organizzate attività di recupero, di integrazione e sostegno per lo sviluppo delle abilità di base, sia per i singoli che per gruppi.

Sportello effettuato con la ADI di Vicenza: la Scuola ha individuato una funzione strumentale con compiti di coordinamento e di raccordo con i docenti di classe, il D.S. gli studenti e le famiglie.

Per gli alunni stranieri la scuola valorizza e sostiene l’integrazione nella programmazione curricolare. Ha attivato protocolli di intesa con l’UST e la Prefettura e partecipa a un progetto in rete: “Filicolorati” per lo sviluppo delle azioni mirate a competenze linguistiche. Sono predisposti interventi nei confronti di alunni con difficoltà di apprendimento mediante la personalizzazione dei vari percorsi, programmando, rispetto al livello di partenza, idonee strategie didattiche con itinerari diversi. La metodologia perseguita consiste nel favorire l’apprendimento collaborativo. Necessità di migliorare l’attenzione nei confronti degli alunni/e eccellenti.

La scuola intende promuovere il successo scolastico, favorire l’integrazione e l’inclusione, valorizzando le realtà culturali locali e nel contempo aprirsi ai contesti europei e internazionali.

La comunicazione interna ed esterna verrà potenziata da strumenti tecnologici quali il Registro Elettronico che consente una comunicazione immediata e trasparente tra i genitori e le componenti scolastiche.

Si stanno promuovendo l’uso di strumenti digitali di apprendimento e condivisione sul modello Moodle, inoltre ogni docente della scuola ha a disposizione un notebook per l’utilizzo del registro elettronico e per scopi didattici.

Vi sono progetti del POF che favoriscono l’autoaggiornamento del personale scolastico e la “Peer Education” tra gli studenti, inoltre esistono dei progetti di prevenzione che coinvolgono gli studenti del triennio che in prima persona intervengono nelle prime classi (il più importante di questi è il progetto scuola D+).

E’ in atto da tempo un progetto di accoglienza volto a promuovere l’inserimento dei nuovi alunni iscritti coinvolgendo gli studenti del triennio, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alla vita dell’istituto.

E’ stato avviato un progetto sperimentale Etwinning di collaborazione tra istituti di istruzione superiore secondaria in ambito internazionale dal titolo “Using social media and digital tools in education” sulla base del quale iniziare nuovi progetti per l’anno scolastico 2015/16.

Il lavoro in aula

(Attenzione alle relazioni docenti-alunni, gli ambienti di apprendimento, progetti di recupero e potenziamento degli apprendimenti, utilizzo di nuove tecnologie per la didattica)

Nell’Istituto ci sono le strutture di riferimento e la progettazione didattica/educativa è affidata ai Dipartimenti che hanno stabilito per ogni disciplina gli obiettivi minimi e che periodicamente analizzano e/o rivedono, adeguando le scelte didattiche. I Dipartimenti danno indicazioni per gli strumenti di valutazione degli obiettivi raggiunti. Per più discipline (matematica, italiano, inglese, materie di indirizzo) vengono somministrate prove strutturate in entrata e in corso d’anno. In genere, in alcuni periodi dell’anno si organizzano dei moduli tematici (prove simulate o approfondimento di saperi relativi ai diversi curricoli). La programmazione viene definita in sede di dipartimento per classi parallele come pure vengono definiti criteri di valutazione comuni. L’organizzazione oraria e gli spazi sono organizzati in modo adeguato alle esigenze degli studenti. La percezione dell’insegnamento da parte di genitori e studenti è in sintonia con quanto evidenziato nelle scuole analoghe (secondarie di II grado).

IDEE GUIDA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO

Descrizione dei processi che hanno portato alla scelta degli obiettivi di miglioramento

Criticità individuate/piste di miglioramento

Punti di forza della scuola/ risorse

Risultati della valutazione esterna (Prove Invalsi, valutazione di equipe)

Tenuto conto che le prove Invalsi 2014 hanno rilevato per gli studenti del Liceo Artistico esiti leggermente inferiori alla media del Nordest nell’asse scientifico – matematico, si sono previsti interventi mirati al rinforzo delle loro competenze nell’ambito del monte ore curricolare.

Si riporta una sintesi dei dati relativi all’Istituzione scolastica nel suo complesso (CAT e Liceo Artistico)

INVALSI 2014:

Background familiare mediano degli studenti

ITALIANO: 69.0 %.

Ca. Uguale al Veneto 70.5 %

Ca.Uguale del NordEst 70.1%,

Maggiore dell’Italia 65.3 %

MATEMATICA: 61.4 %.

Maggiore del Veneto 53.8 %

Maggiore del Nord-Est 53.7 %

Maggiore dell’Italia 49.2 %

  • Adesione al Vales.

  • Prove Invalsi con esiti superiori alla media nazionale e regionale nell’asse linguistico sia per il liceo che per l’istituto tecnico

  • Prove Invalsi con esiti superiori alla media nazionale e regionale anche nell’asse matematico per l’istituto tecnico.

  • Sistema di gestione qualità

Risultati dei processi autovalutazione

L’autovalutazione evidenziava una certa incompletezza del POF riguardo la descrizione delle attività svolte nella scuola. La suddetta criticità, comunque, è stata superata attraverso una revisione del documento.

L’autovalutazione ha evidenziato una buona qualità del servizio scolastico nel complesso e buon inserimento dell’istituto nel contesto socio-economico e culturale.

Linea strategica del piano

Intervenire sui processi di insegnamento/apprendimento al fine di migliorare gli esiti degli studenti attraverso il consolidamento delle competenze di base, la rivisitazione del curricolo delle materie di indirizzo, il potenziamento della didattica che pone al centro lo studente, l’innovazione tecnologica e la formazione dei docenti.

Definizione di

Obiettivi strategici

Indicatori

 
  1. Migliorare gli esiti di fine anno scolastico

  2. Potenziare l’orientamento in itinere

  3. Potenziare i progetti di ampliamento dell’offerta formativa (alternanza scuola-lavoro, progettazione CAD, gestione del territorio attraverso software GIS, Patente europea ECDL- CAD

  4. Potenziare la collaborazione con Enti ed Istituzioni nella gestione del territorio attraverso attività di progettazione eseguita con software CAD e GIS)

  1. Comparazione delle percentuali delle promozioni e delle sospensioni di giudizio tra anni diversi e con istituti omologhi

  2. Omogeneità nelle iscrizioni degli allievi nei vari indirizzi del secondo biennio in riferimento alle precedenti annualità

  3. Incremento della percentuale di adesione ai corsi ed alle attività di ampliamento di almeno il 10% rispetto agli anni precedenti

  4. Continuità e incremento dei rapporti con gli Enti Territoriali ed altre Istituzioni formative

N.B. Tutti gli indicatori verranno monitorati con grafici predisposti con foglio elettronico

ELENCO DEI PROGETTI DI MIGLIORAMENTO

(Secondo l’ordine di priorità)

Fattibilità * Impatto = Priorità

Area da migliorare

Necessità di miglioramento

Grado di priorità

Competenze di base

Conseguire gli obiettivi didattici prefissati per il primo biennio, prerequisito necessario ad affrontare l’apprendimento delle discipline d’indirizzo

3 x 3 = 9

Area da migliorare

Necessità di miglioramento

Grado di priorità

Programmazione didattica e curricolo verticale

Aggiornare il curricolo in relazione alla riforma scolastica e alle richieste del territorio

2 x 3 = 6

Area da migliorare

Necessità di miglioramento

Grado di priorità

Dotazione tecnologica della scuola

Incentivare la motivazione allo studio attraverso l’uso delle nuove tecnologie informatiche

1 x 3 = 3

Nel determinare il grado di priorità si è convenuto che Fattibilità e Impatto variano da un minimo di 1 ad un massimo di 3, il primo fattore rappresenta la Fattibilità.

Pertanto le aree da migliorare e le relative azioni di miglioramento risultano essere:

  • Apprendimenti

  • Curricolo

  • Competenze digitali

Nello specifico i progetti sono identificati come:

  1. Recupero e potenziamento delle abilità e competenze di base

  1. Progettazione didattica verticale

  1. Sviluppo di competenze attraverso le tecnologie informatiche

PREMESSA ALLA SECONDA SEZIONE:

La seconda sezione del piano, nella sua forma definitiva, viene integrata relativamente ai singoli progetti nelle seguenti aree:

  • La pianificazione, il riesame e il miglioramento (Plan e Act) nella quale sono inserite ulteriori indicazioni sulla revisione e realizzazione dei progetti. I nuovi inserimenti rispetto al PdM iniziale, in aggiunta ai precedenti, sono evidenziati con carattere blue e consentono un più immediato confronto tra l’azione programmata a gennaio e la realizzazione o lo stato di avanzamento al 31 maggio 2015.

  • Schema di andamento per le attività del progetto nella quale viene aggiornata la situazione sullo stato di avanzamento del progetto al 31 maggio 2015.

SECONDA SEZIONE

Indicazioni di progetto

Titolo del progetto

Recupero e potenziamento 1° biennio

 

Responsabile del progetto

Prof. A. Greco, coordinatori dei dipartimenti di lettere e matematica, prof. Saccuman, prof. Ferrari, prof. Longo

 

Data di inizio e fine

ottobre 2014 – maggio 2015

La pianificazione (Plan)

Pianificazione obiettivi operativi

Obiettivi operativi strategici

Indicatori di valutazione

   
  • Migliorare il metodo di studio

  • Recuperare abilità e competenze di base

  • Potenziare gli apprendimenti di base

  • Migliorare gli esiti medi conseguiti dagli allievi nel 1° quadrimestre

  • Migliorare gli esiti degli ammessi alle classi successive

  • Migliorare gli esiti degli allievi coinvolti nei corsi di recupero

– Percentuale dei debiti formativi nel primo quadrimestre

– Percentuale di insufficienze dell’anno in corso rispetto alle insufficienze dell’anno precedente

– Percentuale di insufficienze del secondo quadrimestre rispetto alle insufficienze del primo quadrimestre

– Percentuale di non ammessi rispetto all’anno precedente

– Percentuale di abbandoni rispetto all’anno precedente

Percentuale di partecipazione ai corsi di recupero ed alle attività di potenziamento

Nota: i valori degli indicatori sono riportati nel riquadro relativo al target

 

Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto

Migliorare il recupero degli allievi con carenze formative.

Migliorare i risultati degli esiti di ammissione alla classe successiva

 

Risorse umane necessarie

Docenti dell’asse linguistico, matematico e tecnico – scientifico, docente F.S.

 

Destinatari del progetto (diretti ed indiretti)

Studenti del biennio, intera comunità scolastica

 

Budget previsto

. 2.200,00

La realizzazione (Do)

Descrizione delle principali fasi di attuazione

  • Individuazione dei bisogni sulla base delle prove d’ingresso e delle prime valutazioni (obiettivi di lavoro)

  • Pianificazione degli interventi (quantificazione delle ore da dedicare a ciascuna disciplina; organizzazione oraria; composizione dei gruppi di lavoro)

  • Predisposizione del materiale delle attività (vedi schede di ciascun insegnante)

 

Descrizione delle attività per la diffusione del progetto

  • Condivisione delle attività programmate nel Consiglio di Classe

  • Pubblicazione del progetto tramite circolari.

  • Diffusione degli esiti negli organi collegiali e negli incontri con i portatori di interesse.

  • Aggiornamento del POF

Il monitoraggio e i risultati (Check)

Descrizione delle azioni di monitoraggio

  • Monitoraggio del grado di percezione dell’efficacia del progetto da parte dei docenti della scuola

  • Valutazione dei risultati delle verifiche

  • Somministrazione agli studenti dei questionari di autovalutazione e rilevazione della percezione dell’efficacia dell’intervento

 

Target

  • Aumento del 5 % della percentuale degli “Ammessi” al termine delle classi prime e del 2 % al termine delle classi seconde, in linea con la media regionale.

  • Raggiungimento di almeno l’80 % di “Ammessi” alla classe successiva (scrutini giugno e agosto) nelle classi prime e di almeno l’85 % nelle classi seconde.

 

Note sul monitoraggio

Monitoraggio a cura della Segreteria Didattica.

Il riesame e il miglioramento

(Act)

Modalità di revisione delle azioni

Le azioni saranno riviste ed analizzate in sede di esame dei monitoraggi ma potranno essere ricalibrate anche nel corso di attuazione delle fasi del progetto.

In fase di attuazione del progetto, al fine di potenziare ulteriormente l’iniziativa, è stata attivata una nuova proposta rivolta alle classi prime e seconde.

Le classi seconde hanno attuato gruppi di studio autogestiti, strutturati secondo metodologia peer-to-peer, che si sono succeduti con continuità e con la supervisione di un docente che veniva interpellato nel momento in cui si richiedevano risposte a precise difficoltà.

Le classi prime hanno avuto l’opportunità di partecipare ad incontri di revisione e integrazione di alcune unità didattiche.

 

Criteri di miglioramento

Le proposte di miglioramento terranno conto delle osservazioni dei dipartimenti e dei risultati conseguiti. Si verificherà, inoltre, il grado di realizzazione del progetto e, in particolare, l’allineamento delle azioni previste con gli obiettivi ed i tempi prefissati.

Una dimensione quantitativa degli esiti delle azioni previste potrà essere data a partire dagli scrutini di giugno.

Da una prima rilevazione informale della percezione degli studenti supportata anche dal comportamento assunto durante lo svolgimento delle attività didattiche e dal grado di partecipazione attiva emerge comunque con chiarezza un atteggiamento maggiormente responsabile e consapevole nell’approccio alle discipline.

 

Descrizione delle attività di diffusione dei risultati

I monitoraggi saranno pubblicati e discussi nell’ambito degli organi collegiali e del sistema di gestione della qualità interno. La visibilità sarà garantita attraverso la pubblicazione nel sito istituzionale e nel POF.

 

Note sulle possibilità di implementazione del progetto

Il progetto è già in fase di attuazione e proseguirà nel prossimo anno scolastico (nota al 31 gennaio).

Il progetto è stato realizzato e costituirà la base di partenza per le azioni del prossimo anno scolastico.

Schema di andamento per le attività del progetto (Nota: 1-2-3… corrisponde ai mesi set-ott-nov …)

Attività

Responsabile

Tempificazione attività (mesi dall’avvio)

Note

Situazione1

   

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

   

Valutazione prove d’ingresso

      1. Docenti

X

X

                 

Attuata

Organizzazione oraria degli impegni

Collegio docenti

 

X

X

               

Attuata

Predisposizione materiale / attività

Docenti FS

 

X

X

               

Attuata

Riflessione, confronto condivisione

OO.CC

         

X

     

X

 

In corso e in linea con gli obiettivi

Realizzazione piano

Prof. A. Greco

   

X

X

X

X

X

X

X

X

 

Attuata

Monitoraggio azione

D.S.

       

X

X

         

In corso e in linea con gli obiettivi

Monitoraggio progetto

D.S.

                 

X

 

In corso e in linea con gli obiettivi

Indicazioni di progetto

Titolo del progetto

Sviluppo della programmazione didattica verticale

 

Responsabile del progetto

Prof. Lipani, Dipartimento di Topografia, Estimo e Costruzioni: Prof. Sinigaglia, Prof.ssa Barcaro, Prof. Ghione

 

Data di inizio e fine

ottobre 2014 – giugno 2015

 

Pianificazione obiettivi operativi

Obiettivi operativi

Indicatori di valutazione

La pianificazione

(Plan)

 
  • Fornire ai Dipartimenti un percorso di riferimento per eseguire una programmazione didattica verticale basata sulla puntuale definizione delle competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nell’ambito dei saperi disciplinari specifici.

  • Istituire una rete degli istituti CAT della provincia per lo sviluppo e la condivisione della programmazione didattica, delle risorse e dei percorsi di formazione rivolti agli Insegnanti di laboratorio (Dipartimenti Interistituti Territoriali, piattaforma web di condivisione).

  • Attivare rapporti di collaborazione con le Università di Venezia, Padova e Verona (Dipartimenti di Architettura/Design, Ingegneria ed Economia) con l’obiettivo di arricchire il curricolo avviando laboratori didattici (workshops) sui seguenti temi: progettazione, cultura del progetto, analisi territoriale, pianificazione ambientale e design.

  • Livello di preparazione in termini di saper fare, rilevato con test di ingresso all’inizio dell’anno scolastico (percentuale di riferimento 60% – superamento del test)

  • Percentuale di adesione dei docenti dell’istituto e della rete provinciale agli incontri di programmazione (percentuale di riferimento 60% – partecipanti agli incontri)

  • Percentuale di adesione degli insegnanti di laboratorio (ITP) alle attività di formazione. (percentuale di riferimento 70% – adesione all’attività di formazione)

  • Incremento delle ore di attività svolte in collaborazione con gli Enti formativi (inizialmente 10 ore di attività)

  • Orientamento post diploma

 

Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto

  • Migliorare le competenze e le abilità degli studenti

  • Migliorare l’efficacia delle azioni di orientamento in uscita

  • Favorire gli scambi culturali tra docenti di materie affini

 

Risorse umane necessarie

Docenti dei dipartimenti delle discipline coinvolte nella prima fase del progetto (Topografia – Estimo – Costruzioni e insegnanti di laboratorio ITP)

 

Destinatari del progetto (diretti ed indiretti)

  • Destinatari diretti: i docenti dell’istituto e della rete

  • Destinatari indiretti: gli studenti

 

Budget previsto

Ore dedicate all’aggiornamento e all’autoaggiornamento sulla programmazione didattica e per l’operatività del progetto

. 2.000,00

La realizzazione

(Do)

Descrizione delle principali fasi di attuazione

  • Formare i docenti sul tema della programmazione e progettazione didattica mediante incontri con esperti

  • Promuovere incontri tra dipartimenti o docenti delle discipline i cui contenuti sono particolarmente interconnessi per analizzare le problematiche nel passaggio dalle classi del biennio alle classi del triennio (2° biennio e monoennio)

  • Promuovere incontri con i docenti dei dipartimenti di indirizzo delle altre scuole della provincia della stessa tipologia, per favorire la condivisione dei programmi, degli obiettivi e delle buone pratiche anche attraverso la realizzazione di un portale informatico dedicato.

  • Predisporre una traccia ed eventuali altri strumenti sulla quale impostare la programmazione in senso verticale e incentrata sulle abilità e competenze da conseguire

  • Monitorare l’efficacia degli strumenti forniti ai dipartimenti per la loro programmazione

  • Estendere le nuove modalità di programmazione a tutti i dipartimenti

  • Riflessione, confronto e condivisione sulle esperienze svolte

  • Raccolta e condivisione dei materiali prodotti

  • Analisi, raccolta e tabulazione dei bisogni emersi

  • Realizzare dei percorsi di continuità formativa trasversale (alle discipline tecniche di indirizzo) che permettano di acquisire esperienza operativa utile sia nel prosieguo degli studi che nelle opportunità lavorative.

  • Istituzione di uno sportello di ascolto che consenta di raccogliere le impressioni degli studenti che siano utili nella fase di revisione del progetto (feedback).

 

Descrizione delle attività per la diffusione del progetto

I docenti verranno a conoscenza del progetto e delle sue finalità negli incontri di formazione e nelle riunioni dipartimentali ed inter-dipartimentali.

Un’area del sito della scuola sarà dedicata ai temi della didattica, della valutazione e dell’innovazione tecnologica (link, download di materiali, ecc.)

Aggiornamento del POF

Comunicazioni all’interno delle riunioni formali

Il monitoraggio e i risultati

(Check)

Descrizione delle azioni di monitoraggio

A cura dei Dipartimenti d’indirizzo e della Funzione Strumentale

  • Monitoraggio tra tutti i docenti della scuola per rilevare la loro percezione sull’efficacia del progetto

  • Monitoraggio delle abilità degli studenti nella classe terza con test di ingresso predisposti da docenti del triennio con la collaborazione dei docenti del biennio

  • Compilazione di un Registro per ogni attività, con i dati della partecipazione, e di Questionari Strutturati per la definizione di Report degli esiti conseguiti

 

Target

  • Conseguire almeno il 60% dei consensi nel monitoraggio tra i docenti

  • Conseguire almeno il 60% di valutazioni positive nei test d’ingresso delle classi terze

 

Note sul monitoraggio

A cura dei Dipartimenti d’indirizzo coinvolti e del docente “Funzione Strumentale”

Il riesame e il miglioramento

(Act)

Modalità di revisione delle azioni

Le azioni saranno riviste ed analizzate in sede di esame dei monitoraggi ma potranno essere ricalibrate anche nel corso di attuazione delle fasi del progetto. Il team di Miglioramento insieme ai referenti del progetto formalizzerà le risultanze delle azioni indicando agli OO.CC. come rivedere e proseguire nel miglioramento.

 

Criteri di miglioramento

Le proposte di miglioramento terranno conto delle osservazioni dei dipartimenti e dei risultati conseguiti.

 

Descrizione delle attività di diffusione dei risultati

I monitoraggi saranno pubblicati e discussi nell’ambito del Collegio dei Docenti e degli OO.CC.

Aggiornamento del POF

Pubblicizzazione nel Sito e nella piattaforma condivisa interistituti

Presentazione alla componente studentesca

 

Note sulle possibilità di implementazione del progetto

Il progetto si svilupperà di anno in anno per realizzare l’effettiva programmazione didattica verticale.

Iniziative:

1. La rete provinciale degli istituti CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio-Geotecnica), di cui l’Istituto Canova è ideatore e capofila, si è costituita, come previsto dagli obiettivi iniziali. La rete ha registrato una partecipazione elevata superiore al target prefissato, ha riscosso notevole interesse in tutti i docenti delle materie di indirizzo (Progettazione, Costruzioni ed Impianti; Topografia; Geopedologia, Economia ed Estimo; Geologia e Geologia Applicata) grazie anche al coinvolgimento di Enti Territoriali, Ordini Professionali e Associazioni di categoria.

Il progetto è stato attuato anche mediante la creazione di piattaforme informatiche interattive al fine di consentire la condivisione a distanza di proposte didattiche e materiali di studio.

L’attività ha consentito, in linea con le esigenze del territorio:

  • la definizione omogenea di programmazioni disciplinari,

  • l’individuazione di criteri e griglie di valutazione comuni,

  • l’avvio di progetti formativi condivisi

  • l’ottimizzazione delle risorse per la formazione dei docenti e per l’acquisto di software e strumentazioni di laboratorio.

2. Realizzazione di una Conferenza Scuola-Azienda per analizzare i dati sugli sbocchi professionali o ulteriori percorsi di formazione superiore.

3. E’ stata definita la creazione del Comitato Tecnico Scientifico Territoriale composto dagli Istituti della rete e dai rappresentanti degli stakeholders territoriali.

4. Sviluppo di convenzioni e di rapporti di collaborazione con le Università e gli ITS già attivi nel settore. E’ già attiva una convenzione con l’Università IUAV di Venezia che prevede:

– la conduzione di ricerche e progettazioni sui temi di comune interesse tra le strutture,

– attivazione di programmi di scambio di docenti e studenti nell’ambito di progetti europei

– attività didattiche inerenti la gestione del territorio e della pianificazione urbanistica.

Schema di andamento per le attività del progetto (Nota: 1-2-3… corrisponde ai mesi set-ott-nov …)

Attività

Responsabile

Tempificazione attività (mesi dall’avvio)

Note

Situazione2

   

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

   

Stesura di uno schema sperimentale per la programmazione verticale (Topografia, Estimo, Costruzioni)

      1. Responsabili dei dipartimenti

X

X

X

             

Avvio ottobre 2014

Attuata

Corso formazione sulla didattica per docenti ed insegnanti di laboratorio

      1. D.S.

                   

Avvio a partire dall’a.s. 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Analisi dei dipartimenti attinenti le problematiche della didattica

Responsabile dipartimento

       

X

 

X

     

Marzo 2015

Attuata

Valutazione all’interno dei dipartimenti dello schema di programmazione sperimentale ed eventuali adattamenti

Responsabile dipartimento

               

X

X

Maggio 2015 / giugno 2015

Attuata

Realizzazione piano

Responsabili dei dipartimenti

 

X

X

X

X

X

X

X

   

Intero anno scolastico

Attuata

Valutazione formativa

D.S.

               

X

X

Giugno

In corso e in linea con gli obiettivi

Monitoraggio azione

D.S.

                 

X

Giugno

In corso e in linea con gli obiettivi

Monitoraggio progetto

D.S.

               

X

X

Giugno

In corso e in linea con gli obiettivi

Indicazioni di progetto

Titolo del progetto

Sviluppo di competenze attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche

 

Responsabile del progetto

Prof. Marchioro, Prof. Lazzara

 

Data di inizio e fine

01/09/2014 – 30/06/2015

La pianificazione (Plan)

Pianificazione obiettivi operativi

Obiettivi operativi

Indicatori di valutazione

   

Obiettivi strutturali

  1. Velocità e stabilità dell’accesso alla rete internet

  1. Registro Elettronico

  1. Ampliamento risorse hardware del server

  1. Acquisto nuove LIM

Obiettivi didattici generali

  1. Incremento delle conoscenze nell’utilizzo di strumenti hardware e software

Obiettivi didattici specifici

  1. Implementazione di un sistema GIS (software Open Source QGIS) come prerequisito per l’insegnamento agli studenti

  2. Accreditamento Ecdl GIS come estensione della già in essere ECDL CAD

  3. Attivazione di progetti di collaborazione internazionale Etwinning sulla base dell’esperienza già avviata

Velocità 10Mb/sec

% di utilizzatori (rilevati dal sistema InfoSchool) > 90%

Benchmarks del server Windows (indice prestazioni Windows migliore dell’attuale)

n. 3 nuove LIM

n. di corsi di aggiornamento di informatica (interni ed esterni) a cui ogni docente partecipa

n.1 server con software QGIS + database Postegre SQL + Apache

n.4 workstation con software QGIS

superamento dell’esame Edcl GIS da parte degli insegnanti designati

numero di progetti attivati e numero di partecipanti ai vari progetti

 

Relazione tra la linea strategica del Piano e il progetto

Realizzazione operativa dell’obiettivo N° 3

 

Risorse umane necessarie

Docenti esperti della formazione informatica

 

Destinatari del progetto (diretti ed indiretti)

Tutto il personale docente

 

Budget previsto

. 1.800,00

La realizzazione (Do)

Descrizione delle principali fasi di attuazione

La nuova connessione in fibra ottica è in fase di ultimazione. Ogni docente è stato fornito di Notebook per l’accesso al registro elettronico. Ricerca di finanziamenti per l’acquisto di nuove LIM. Avviamento di corsi di formazione per un loro utilizzo didattico efficace. Creazione di un sistema cartografico di prova sul quale creare nuovi contenuti informativi.

 

Descrizione delle attività per la diffusione del progetto

I docenti verranno a conoscenza del progetto e delle sue finalità negli incontri di formazione e nelle riunioni dipartimentali ed inter-dipartimentali ed i consueti canali interni di comunicazione.

Diffusione esterna

Il monitoraggio e i risultati

(Check)

Descrizione delle azioni di monitoraggio

  • Monitoraggio tra tutti i docenti coinvolti per rilevare la loro percezione sull’efficacia del progetto

  • Monitoraggio delle abilità degli studenti nella classe terza con test di ingresso predisposti da docenti del triennio con la collaborazione dei docenti del biennio

 

Target

  • 3 nuove LIM per Giugno 2015

  • Formazione interna ed esterna dei docenti interessati alla didattica con la LIM e altre tecnologie digitali.

  • Accreditamento Ecdl GIS

  • Attivazione di nuovi progetti Etwinning

 

Note sul monitoraggio

A cura dei Dipartimenti e delle “Funzioni Strumentali” coinvolte.

Il riesame e il miglioramento (Act)

Modalità di revisione delle azioni

Le azioni saranno riviste ed analizzate in sede di esame dei monitoraggi ma potranno essere ricalibrate anche nel corso di attuazione delle fasi del progetto.

E’ stata costituita una commissione apposita per analizzare i bisogni reali dell’istituzione relativamente al potenziamento e implementazione di nuovi strumenti digitali per l’utilizzo didattico.

Dallo studio di fattibilità e dagli approfondimenti effettuati ci si è orientati verso il raggiungimento dell’obiettivo attraverso l’introduzione di tecnologie equivalenti alle LIM ma ritenute meno costose e più versatili agli scopi (sistema Apple TV integrato con videoproiettore che consente il collegamento e l’interazione tra diversi apparati-devices). Ciò consente, a parità di budget, la copertura di un maggior numero di aule rispetto alle tre LIM previste.

Il Piano di Miglioramento ha consentito di instaurare un dibattito interno vivace e produttivo tra le componenti dell’istituto coinvolte che ha permesso di far emergere con forza i bisogni e le necessità e mettere in atto le azioni necessarie per la realizzazione del piano.

 

Criteri di miglioramento

Le proposte di miglioramento terranno conto delle osservazioni dei dipartimenti e dei risultati conseguiti.

 

Descrizione delle attività di diffusione dei risultati

I monitoraggi saranno pubblicati e discussi nell’ambito del Collegio dei Docenti e degli OO.CC.

POF – Riunioni formali

 

Note sulle possibilità di implementazione del progetto

Il progetto è in fase avanzata di attuazione.

Schema di andamento per le attività del progetto (Nota: 1-2-3… corrisponde ai mesi set-ott-nov …)

Attività

Responsabile

Tempificazione attività (mesi dall’avvio)

Note

Situazione3

   

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

   

Linea ADSL veloce + ponte radio (10 Mbit/sec)

      1. Prof. Ferrari

                     

Attuata

Registro elettronico

      1. Prof. Ferrari

X

X

X

X

X

X

X

X

X

X

 

Attuata

Ampliamento risorse hardware del server

      1. Prof. Ferrari

         

X

X

X

X

X

 

Attuata

Acquisto di sistemi multimediali equivalenti alle LIM

Consiglio d’istituto

               

X

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Corso sulla didattica multimediale rivolto ai docenti interessati

Prof. Marchioro

               

X

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Implementazione software e hardware GIS e formazione

Prof. Marchioro

         

X

X

X

X

X

 

Attuata

Estendere l’accreditamento (già in essere) AICA Ecdl CAD all’ Ecdl GIS (Geographic Information System)

Prof. Marchioro

               

X

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Attivazione di progetti di collaborazione internazionale Etwinning

Prof. Marchioro

               

X

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Monitoraggio azioni

D.S.

                 

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

Monitoraggio progetto

D.S.

                 

X

Anno scolastico 2015/16

In corso e in linea con gli obiettivi

TERZA SEZIONE

Da compilare relativamente al Piano per verificare l’omogeneità delle azioni di valutazione del PdM

Progetto

Obiettivi operativi

Indicatori

Target

Risultati ottenuti4

Note

Recupero e potenziamento 1° biennio:

  • Migliorare il metodo di studio

  • Recuperare abilità e competenze di base

  • Potenziare gli apprendimenti di base

  • Migliorare gli esiti medi conseguiti dagli allievi nel 1° quadrimestre

  • Migliorare gli esiti degli ammessi alle classi successive

  • Migliorare gli esiti degli allievi coinvolti nei corsi di recupero

– Percentuale dei debiti formativi nel primo quadrimestre

– Percentuale di insufficienze dell’anno in corso rispetto alle insufficienze dell’anno precedente

– Percentuale di insufficienze del secondo quadrimestre rispetto alle insufficienze del primo quadrimestre

– Percentuale di non ammessi rispetto all’anno precedente

– Percentuale di abbandoni rispetto all’anno precedente

Percentuale di partecipazione ai corsi di recupero ed alle attività di potenziamento

– Aumento del 5 % della percentuale degli “Ammessi” al termine delle classi prime e del 2 % al termine delle classi seconde, in linea con la media regionale.

– Raggiungimento di almeno l’80 % di “Ammessi” alla classe successiva (scrutini giugno e agosto) nelle classi prime e di almeno l’85 % nelle classi seconde.

I risultati in termini numerici saranno quantificabili solo dopo gli scrutini di Giugno, si rileva un atteggiamento più consapevole ed una maggiore responsabilità e disponibilità da parte dei docenti e degli studenti rispetto all’inizio dell’anno scolastico

 

Sviluppo della programmazione didattica verticale

  • Fornire ai Dipartimenti un percorso di riferimento per eseguire una programmazione didattica verticale basata sulla puntuale definizione delle competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nell’ambito dei saperi disciplinari specifici.

  • Istituire una rete degli istituti CAT della provincia per lo sviluppo e la condivisione della programmazione didattica, delle risorse e dei percorsi di formazione rivolti agli Insegnanti di laboratorio (Dipartimenti Interistituti Territoriali, piattaforma web di condivisione).

  • Attivare rapporti di collaborazione con le Università di Venezia, Padova e Verona (Dipartimenti di Architettura/Design, Ingegneria ed Economia) con l’obiettivo di arricchire il curricolo avviando laboratori didattici (workshops) sui seguenti temi: progettazione, cultura del progetto, analisi territoriale, pianificazione ambientale e design.

  • Livello di preparazione in termini di saper fare, rilevato con test di ingresso all’inizio dell’anno scolastico.

  • Percentuale di adesione dei docenti dell’istituto e della rete provinciale agli incontri di programmazione

  • Percentuale di adesione degli insegnanti di laboratorio (ITP) alle attività di formazione

  • Incremento della percentuale di attività svolte in collaborazione con gli Enti formativi

  • Orientamento post diploma

  • Conseguire almeno il 60% dei consensi nel monitoraggio tra i docenti

  • Conseguire almeno il 60% di valutazioni positive nei test d’ingresso delle classi terze

Sono stati predisposti tutti i materiali previsti dal progetto all’interno dei dipartimenti disciplinari e della recentemente costituita e già operativa rete di istituti CAT della provincia di Vicenza. E’ stata formalizzata la convenzione con l’università IUAV di Venezia e sono in corso altri contatti con la facoltà di Economia di Verona e la facoltà di Ingegneria di Padova e Trento

 

Sviluppo di competenze attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche

Obiettivi strutturali

  1. Velocità e stabilità dell’accesso alla rete internet

  1. Registro Elettronico

  1. Ampliamento risorse hardware del server

  1. Acquisto nuove LIM

Obiettivi didattici generali

  1. Incremento delle conoscenze nell’utilizzo di strumenti hardware e software

Obiettivi didattici specifici

  1. Implementazione di un sistema GIS (software Open Source QGIS) come prerequisito per l’insegnamento agli studenti

  2. Accreditamento Ecdl GIS come estensione della già in essere ECDL CAD

  3. Attivazione di progetti di collaborazione internazionale Etwinning sulla base dell’esperienza già avviata

Velocità 10Mb/sec

% di utilizzatori > 90%

Benchmarks del server Windows

n. 3 nuove LIM

n. di corsi di aggiornamento di informatica (interni ed esterni) a cui ogni docente partecipa

n.1 server con software QGIS + database PostegreSQL + Apache

n.4 workstation con software QGIS

superamento dell’esame Edcl GIS da parte degli insegnanti designati

numero di progetti attivati e numero di partecipanti ai vari progetti

  • In sostituzione delle 3 nuove LIM è stato previsto la dotazione di un sistema alternativo per lo sviluppo della didattica multimediale per l’anno scolastico 2015/16

  • Formazione interna ed esterna dei docenti interessati alla didattica con la LIM e altre tecnologie digitali.

  • Server attivo

  • la certificazione Ecdl GIS

  • numero di progetti attivati

E’ stato definito un piano di acquisti che consente di realizzare l’obiettivo della didattica multimediale attraverso un sistema alternativo alla LIM e più versatile.

E’ stato realizzato il primo ciclo di incontri di introduzione ai sistemi informativi territoriali (GIS) e il corso sugli standard internazionali di valutazione (IVS) tenuto da esperti del settore.

 

NOTA: Quanto descritto in questo piano di miglioramento è corredato da materiale e documentazione depositato agli atti della scuola.

QUARTA SEZIONE

Budget complessivo

In base alla convenzione prot. nr. 0008526/A3 del 27 marzo 2014, il finanziamento massimo complessivo è pari a €. 10.000,00 (diecimila/00). I costi del personale interno sono stati calcolati secondo i parametri del CCNL vigente e le consulenze degli esperti esterni su ipotesi di preventivi.

La gestione del progetto è stata inizialmente affidata ad un docente referente, che ha avuto l’incarico di coordinare l’attività delle azioni migliorative. Sono stati sviluppati 3 progetti (Progetto di recupero e potenziamento Primo Biennio, Progetto di Programmazione verticale all’interno dell’Istituto e Progetto di sviluppo di competenze attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche) seguiti direttamente da docenti coordinatori, coaudiuvati dal personale coinvolto nelle varie attività in un’ottica di team condiviso.

Si ipotizza di distribuire il finanziamento a disposizione, utilizzando la flessibilità consentita del 40% e assegnando 7000,00 € all’attività del personale interno e 3.000,00 € ai consulenti esterni.

I 3 docenti coordinatori dei singoli progetti avranno un compenso forfettario garantito di €. 500,00 e le restanti risorse verranno ripartite tra gli altri componenti del team di miglioramento in base all’impegno ed ai ruoli effettivamente svolti, a consuntivo.

Vengono assegnati €. 1.000,00 mediamente per ciascun progetto, per la retribuzione degli esperti esterni. Tali fondi saranno erogati sulla base delle azioni di consulenza e formazione previste ed effettivamente realizzate all’interno di ogni progetto, consentendo la diversa ripartizione tra gli stessi in base alle esigenze riscontrate.

Le voci sottoriportate saranno flessibili tra i vari progetti per consentire di sfruttare le risorse, valorizzando in base ai monitoraggi, le potenzialità e le disponibilità esistenti.

ATTIVITA’

Costi

Totale

Descrizione

Personale Interno

Consulenza Esterna

Direzione, Coordinamento, Monitoraggio

Ruoli del Team di miglioramento

. 4.000,00

0,00

. 4.000,00

PdM 1 Recupero e potenziamento primo biennio

. 1.200,00

. 1.000,00

. 2.200,00

PdM 2 Programmazione didattica verticale

. 1.000,00

. 1.000,00

. 2.000,00

PdM 3 Utilizzo e sviluppo competenze delle tecnologie informatiche

. 800,00

. 1.000,00

. 1.800,00

 

7.000,00

3.000,00

10.000,00

 

10.000,00

10.000,00

1 Da compilare durante l’attuazione del progetto

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi

Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi

Verde = attuata

2 Da compilare durante l’attuazione del progetto

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi

Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi

Verde = attuata

3 Da compilare durante l’attuazione del progetto

Rosso = attuazione non in linea con gli obiettivi

Giallo = non ancora avviata / in corso e in linea con gli obiettivi

Verde = attuata

4 Da compilare a fine del Piano di Miglioramento

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